LAMPEDUSA: PARTE PRESIDIO STABILE CARITAS E MIGRANTES


Immigrazione“Non aggiungiamo vergogna a vergogna”. Con queste parole si è espresso don Francesco Soddu, direttore della Caritas italiana, dopo aver visitato ieri, insieme all’Arcivescovo di Agrigento, S.E. mons. Francesco Montenegro che è anche Presidente della Migrantes, l’hangar dell’aeroporto diLampedusa e il centro di Contrada Imbriacola. Il tappeto di bare che occupano l’intero edificio aeroportuale e le difficili condizioni in cui vivono i sopravvissuti al naufragio presso il centro di accoglienza, hanno indignato anche il direttore della Fondazione Migrantes, mons. Giancarlo Perego, intervenuto all’incontro delle Caritas Siciliane.

Il direttore di Caritas Italiana ha poi ricordato: “La Chiesa Italiana non mancherà di far sentire la sua voce a sostegno e tutela dei fratelli più sfortunati attraverso atti concreti che siano espressione di quella solidarietà che deve guidare la nostra opera”.

La presenza di Caritas a Lampedusa vuole essere garanzia di continuità e

vicinanza alla comunità lampedusana e a tutti coloro che a vario titolo

arrivano su quest’isola a partire dai migranti. Per questo motivo a breve

sarà aperto a Lampedusa un ufficio che vuole diventare punto di riferimento

perl’intera popolazione e per le realtà istituzionali e di terzo settore

impegnate nell’accoglienza.

Infine, Caritas Italiana e la Fondazione Migrantes esprimono profonda gratitudine alla popolazione lampedusana che ha dimostrato ancora una volta grande spirito di accoglienza e di fratellanza verso i migranti giunti sull’isola, alle forze dell’ordine per l’indefessa opera di soccorso e a tutti coloro che sull’isola non hanno fatto mancare la loro vicinanza e solidarietà.

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