La 13^edizione della Giornata della legalità con don Ciotti, Romano Prodi e Marco Damilano

La XIII Giornata della Legalità, dell’Impegno e della Responsabilità rappresenta una nuova tappa di un percorso che, da anni, vede le Caritas di Abruzzo e Molise impegnate nella promozione di una cultura della giustizia, della partecipazione e della cura del bene comune. Un cammino che unisce formazione, riflessione e testimonianza concreta e che quest’anno trova un momento particolarmente significativo nel conferimento della cittadinanza onoraria di Castelguidone a don Luigi Ciotti. 

L’appuntamento, promosso dalla Scuola di Formazione all’Impegno Sociale e Politico “Paolo Borsellino” insieme alle Caritas di Abruzzo e Molise guidate dal delegato regionale don Alberto Conti, si è svolta presso la Parrocchia Santa Maria della Stella di Castelguidone (CH), luogo simbolico per la nascita di un’esperienza che negli anni ha formato cittadini, amministratori, volontari e operatori sociali sui temi della responsabilità e dell’impegno civile. 

La presenza di don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, richiama una visione della legalità che va oltre il semplice rispetto delle regole. Una legalità che si traduce nella difesa della dignità delle persone, nella lotta alle disuguaglianze e nella costruzione di comunità più giuste e inclusive. È la stessa prospettiva che da anni anima il lavoro delle Caritas regionali e della Scuola “Paolo Borsellino”: promuovere una cittadinanza attiva capace di coniugare diritti, responsabilità e attenzione agli ultimi. 

La giornata si è aperta con la meditazione e la celebrazione eucaristica guidate da don Luigi Ciotti. Nel pomeriggio, il confronto tra don Luigi Ciotti, Romano Prodi e Marco Damilano ha offerto uno spazio di riflessione sulle sfide sociali, politiche e culturali del nostro tempo e sul contributo che Chiesa e società civile possono offrire per costruire percorsi di giustizia e partecipazione. 

Il conferimento della cittadinanza onoraria a don Ciotti è stato il momento più significativo della giornata. Un gesto che riconosce il suo lungo impegno civile e sociale e il legame costruito nel tempo con l’Abruzzo, il Molise e con le tante realtà ecclesiali e associative che hanno condiviso il suo impegno per la legalità e la giustizia sociale

La XIII Giornata della Legalità conferma una convinzione che accompagna da sempre l’azione delle Caritas di Abruzzo e Molise: educare alla legalità significa educare alla fraternità, alla corresponsabilità e alla cura del bene comune. L’incontro di Castelguidone sarà dunque non solo una celebrazione, ma un’occasione per rinnovare l’impegno a costruire comunità più giuste, solidali e capaci di non lasciare indietro nessuno. ali e capaci di non lasciare indietro nessuno. 

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