Si è chiuso il 45° Convegno nazionale delle Caritas in Italia, svoltosi a Sacrofano dal 16 al 19 aprile 2026, che ha riunito circa 600 partecipanti provenienti da oltre 160 diocesi italiane. Tra loro anche le Caritas di Abruzzo e Molise guidate dal delegato regionale don Alberto Conti. Il tema, “Annunciare il Vangelo e promuovere l’umano. Imparate a fare il bene, cercate la giustizia”, ha orientato quattro giornate di confronto su povertà, giustizia sociale, pace e futuro dell’Europa.
I lavori hanno posto l’accento su una carità capace non solo di rispondere ai bisogni, ma anche di analizzarne e contrastarne le cause, ribadendo l’identità ecclesiale e profetica della Caritas. Ampio spazio è stato dedicato al ruolo delle comunità come voce delle persone più fragili, all’advocacy nei diversi ambiti della vita sociale e alle sfide della “policrisi” contemporanea.
Il convegno ha assunto una forte dimensione internazionale, con testimonianze provenienti da contesti segnati da conflitti e disuguaglianze, rilanciando il legame tra evangelizzazione, giustizia e costruzione della pace. Nell’ultima giornata, il dialogo con Romano Prodi ha richiamato il valore della politica e dell’Europa come spazi di bene comune e la necessità di un maggiore protagonismo giovanile.
Gli orientamenti finali, tracciati dal direttore nazionale don Marco Pagniello, hanno invitato la rete Caritas a trasformare l’ascolto quotidiano dei territori in proposta culturale e stimolo per politiche più giuste e inclusive, con un forte richiamo alla pace come scelta concreta. Il simbolo del Convegno, il Ginkgo biloba, ha rappresentato speranza e rinascita, suggellando un evento vissuto come occasione di confronto e rilancio dell’impegno caritativo nei territori.
Sono disponibili online i video e gli interventi dei relatori: https://www.caritas.it/45-convegno-nazionale-delle-caritas-diocesane/
